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SABRINA

By on 24 aprile 2018

Ciao Marco,
mi chiamo Sabrina e ho 20 anni. Da ormai sei mesi ho concluso una storia con il mio primo ragazzo che è durata altrettanti sei mesi. Non molto, penserai. Lo pensano tutti. Eppure, perché non riesco ad andare avanti? Perché questo vuoto che ha lasciato sembra così incolmabile?
Nonostante nell’ultimo periodo della relazione non sia stata trattata bene, non ho mai smesso di provare qualcosa per lui. Non ho mai avuto il coraggio di cancellarlo per sempre dalla mia vita, nonostante avrei provato dolore nel vederlo tranquillo e sereno. Dopo sei mesi, poco tempo fa, ritorna. Ci risentiamo, ci riavviciniamo. Ci rivediamo. Per me nulla è cambiato, per lui sì, dato che non vuole niente di più di un’amicizia.
Ora faccio i conti con tutte le illusioni che mi sono creata, le aspettative e le speranze di stare bene di nuovo con lui. ”Per ora sto bene così”, ”e se riprovandoci non dovesse andare bene? Non voglio rivederti soffrire”, ”se deve succedere succederà ma ci vuole pazienza”. Queste sono alcune delle sue parole, che non mi fanno né sperare né farmi mettere l’anima in pace.
Per questo ti ho scritto. Sarebbe importante un tuo consiglio, una tua opinione. Aspetto.

Grazie,
Sabrina

 

 

 

Ciao Sabrina, scusa per il ritardo nella risposta.

Beh riguardo la durata non vuol dire niente, sei mesi sono pochi? e chi lo dice? chi mette i paletti al tempo? nessuno. L’intensità di un rapporto anche di un giorno la conosce solamente chi sta nel rapporto. Quindi non stare a sentire le voci degli altri. Quello che hai provato lo sai solamente tu, è un tuo tesoro quello che ti ha lasciato. Proprio per questo devi essere in grado di andare avanti, se sai che hai consumato tutte le energie in quei mesi, se sai di aver vissuto tutto quello che potevi vivere con lui non preoccuparti dei “se” e dei “ma”. Alcune volte le storie finiscono per lasciare un segno su di noi, per darci quel bagaglio in più di cui abbiamo bisogno per andare avanti nella nostra vita… anche da soli. Fidati, è meglio un buon ricordo che un presente vissuto a metà.

Spero di esserti stato d’aiuto

 

Un abbraccio forte

Marco


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